Sensori e Trasduttori
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Sensore di Pressione PDF Stampa E-mail

SENSORE DI PRESSIONE

Un sensore di pressione è un sensore di forza che misura la forza prodotta dalle collisioni delle molecole di un gas contro il supporto sensibile.

Si prestano a numerose applicazioni nei settori medico e industriale, ma il loro ampio range di pressione, e la loro robustezza, li rendono particolarmente indicati per il settore automobilistico: ad esempio quali elementi per la misurazione della pressione idraulica nei sistemi ABS, o per la misurazione della pressione dei freni aerodinamici e delle trasmissioni pneumatiche.

I sensori di pressione piezoresistivi sono costituiti: da un chip di silicio, la cui proprietà è quella di variare la propria resistenza quando viene sottoposto a uno stress meccanico. Keller è una delle società leader nel trattamento di processo sul chip di silicio che, provvisto di resistenze, costituisce una sorta di ponte di Weathstone.

Di norma si parte da un chip di tipo N diffuso di Boro fino a creare gli strati di tipo P che, in questo ambito, costituiscono le resistenze. Due le cause primarie, da sfruttare, dell'effetto piezorestivo: una longitudinale, che dà luogo a un incremento della resistenza; l'altra trasversale con una diminuzione.
 
Nel processo produttivo il fattore più complesso riguarda la realizzazione meccanica del sensore e il fissaggio sul supporto metallico. Un esempio significativo è dato dal sensore piezoresistivo Keller serie 27 W.

Sensori di Pressione per Alte Temperature :

I sensori di pressione di Melt Gefran sono progettati per rispondere a tutte le esigenze dei processi di trasformazione delle materie plastiche; i settori applicativi interessati sono l’estrusione e lo stampaggio ad iniezione. ESTRUSIONE In funzione dello spazio disponibile sull’estrusore, sono stati progettati diversi sistemi di installazione: partendo dal modello più comune con lo stelo rigido proseguendo con la versione con stelo flessibile (con la possibilità di rilevare contemporaneamente anche la temperatura del processo) per finire con la versione dagli ingombri molto contenuti a capillare esposto. I sensori di Melt Gefran sono costruiti:con la tecnologia filled, in particolare il fluido di riempimeto può essere di due tipi: mercurio per utilizzo fino a 400°C e olio approvato FDA per temperature fino a 315°C. Attacchi al processo 1/2-20UNF, M18x1.5, M10x1 e range di pressione da 17 a 2000 bar , per soddisfare tutte le necessità applicative. Uscite elettriche analogiche in mV/V per i trasduttori e 0-10V, 4-20mA per i trasmettitori; inoltre per la serie MD/WD è prevista l’uscita digitale con protocollo CanOpenDP404. A richiesta è possibile anche la realizzazione di versioni “custom”, con soluzioni meccaniche ed elettriche dedicate. Versione a sicurezza intrinseca Le serie MX/WX e M3X/W3X sono state realizzate per poter essere installate in atmosfera potenzialmente esplosiva; certificazione Atex con modo di protezione a sicurezza intrinseca per le serie MX/WX, M3X/W3X, MX4/WX4, certificazione Factory Mutual con modo di protezione explosion proof la serie MF/WF.INIEZIONE Realizzati per l’utilizzo su macchine per lo stampaggio ad iniezione, per installazioni nell’ugello o nei canali caldi, i sensori di pressione della serie MJ sono in grado di resistere a sollecitazioni di tipo dinamico per pressioni fino a 2500 bar con temperature di lavoro di 400°C. La soluzione utilizzata da Gefran è quella di un design modulare dove la parte di rilevazione pressione è separata dalla parte di condizionamento segnale.Il sensore di tipo a capillare esposto si presenta con due diversi attacchi al processo, 1/2-20UNF oppure M10x1 e tre scale di pressione, 0-1500/2000/2500 bar.Le uscite elettriche disponibili sono di tipo analogico 0-10V , oppure digitale CanOpenDP404

Sensori di pressione che possono essere preregolati con un segnale analogico esterno

Funzioni
Con questo sensore di pressione ifm propone un nuovo metodo per la regolazione delle soglie.
Le soglie di commutazione delle due uscite del sensore di pressione possono essere adattate di continuo con un segnale in ingresso analogico (4-20mA / 0-10V). La visualizzazione indica la pressione d’ingresso, di uscita o la pressione differenziale.

Esempio di applicazione
Le macchine utensili usano delle pressioni variabili nei sistemi di serraggio idraulico :
è un grande vantaggio il fatto che la soglia di commutazione del sensore di pressione si adatti a seconda della posizione della valvola di comando idraulico. La pressione di serraggio deve trovarsi in un range variabile accettabile (finestra). Se la pressione non è compresa in questa finestra pre-tarata, la soglia di commutazione corrispondente non è attiva. Particolarità : il range si adatta grazie ad un segnale analogico esterno ed in funzione del ciclo.

Sensore di pressione differenziale
Grazie al trattamento del segnale analogico di un trasmettitore di pressione esterno, il sensore commuta in caso di valore superiore o inferiore alla differenza di pressione regolata.
Un esempio di applicazione potrebbe essere il controllo dei filtri. E’ anche possibile controllare una pressione differenziale tra due punti di misura lontani.

Caratteristiche

  • Adattamento progressivo della soglia di commutazione attraverso una valutazione dei valori di tensione/corrente esterni.
  • Confronto continuo dei valori pre-selezionati/attuali direttamente nel sensore.
  • Controllo della pressione differenziale con il trattamento di un segnale del trasmettitore di pressione.
  • Funzioni specifiche integrate che permettono un facile adattamento alle varie esigenze.
  • Visualizzazione digitale, indicazione della pressione in bar, psi o MPa.